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INDIA

OFFERTA SPECIALE

Partenza 29 Ottobre 

In sintesi

Quote

Informazioni

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Un viaggio di 10 giorni alla scoperta delle città più conosciute dell’India: Delhi, capitale, centro amministrativo e commerciale del paese; Agra, con il suo Taj Mahal, simbolo dell’amore che non muore mai; Jaipur, la città rosa, capitale del Rajastan. Il viaggio prosegue in volo per Varanasi, la città sacra per eccellenza dove milioni di pellegrini si recano ogni giorno per purificare l’anima ed il corpo. Varanasi è una città surreale dove la vita e la morte si incontrano, dove il corpo, l’anima e la mente si unisco alla ricerca del perfetto equilibrio. 

 

1° GIORNO ITALIA – DELHI 

Partenza dall’Italia per Delhi con volo di linea Alitalia

2° GIORNO DELHI 

Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità di ingresso e doganali e incontro con l’assistente locale e trasferimento in hotel. Assegnazione delle camere tempo a disposizione per il relax. Prima colazione. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajaput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.

In tarda mattinata inizio delle visite della città a a partire dal Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta fotografica alla Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Nel pomeriggio visita di un tempio Sikh rientro in hotel cena e pernottamento.

3° GIORNO                DELHI – JAIPUR 

Prima colazione in hotel. Al mattino visita della città vecchia (Shahajahanabad), fatta     costruire  dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo                             circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via "dell'Argento", un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Giro per la città vecchia a bordo di rickshaw. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650. Proseguimento per il forte rosso di Delhi che si visiterà solo dall’esterno e sosta al Raj Ghat il memoriale di Mahatma Gandhi. Partenza per Jaipur (260 km – 5 ore circa). Arrivo, sistemazione nelle camere dell’hotel prescelto. Cena e pernottamento.

4° GIORNO JAIPUR 

prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di questa splendida città. Fu costruita nel 1728 dall'astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. La prima visita è al Forte Amber, a 10 chilometri da Jaipur, costruito nel XVII sec. Quindi visita della città e dell’Osservatorio, ancora più interessante di quello di Delhi, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il "Sancrat" (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Proseguimento delle visite con una sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal o "Palazzo dei Vento", costruito anch'esso con la "pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Le visite terminano con il Palazzo del Maharaja risalente al 1570, un insieme di edifici tra cui l’armeria, l’osservatorio astronomico e il museo. Cena e pernottamento in hotel.

5° GIORNO JAIPUR – AGRA 

Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (256 km - 6 ore circa). Lungo il tragitto sosta e visita della splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Continuazione per Agra. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

6° GIORNO AGRA 

Prima colazione Al mattino visita della città che sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città.

Prima visita al Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private (non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili). Pranzo libero.

Nel pomeriggi visita del mausoleo moghul Itmad Ud Daulah soprannominato spesso come il “piccolo Taj” per gli elementi decorativi e architettonici che richiamano al Taj Mahal. Rientro in hotel cena e pernottamento.

7° GIORNO AGRA - DELHI - VARANASI 

Prima colazione. Al mattino presto, visita del Taj Mahal è una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. Proseguimento per Delhi (204 Km circa 4 ore) e trasferimento in aeroporto e volo di circa un’ora per Varanasi, la “città santa” per eccellenza dell’India, meta continua di migliaia di pellegrini che qui confluiscono per bagnarsi nella sacre acque del Gange. Il centro storico si estende tra i due affluenti del Gange, da cui Varansi prende il proprio nome: il fiume Varuna a nord e il minuscolo Asi a sud. All’arrivo incontro con la guida e trasferimento nell’hotel prescelto. Cena e pernottamento.

8° GIORNO VARANASI

Alle prime luci dell'alba, escursione in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Rientro in hotel per la prima colazione e prosecuzione delle visite con il tempio Bharat Mata conosciuto come il tempio di madre India ed il Vishwanath chiamato il tempio d’oro per la particolarità del tetto (sono ammessi all’ingresso solo gli induisti). Rientro in hotel e sosta presso la Benares Hindu University. Prima colazione. resto del tempo libero. Nel pomeriggio giro in rickshaw percorrendo le viuzze della città e Nel pomeriggio verso il tramonto si assisterà alla cerimonia Aarti (cerimonia induista) sulle rive del Gange (tempo e altezza delle acque permettendo). Cena e pernottamento in albergo.

9° GIORNO VARANASI – DELHI 

Prima colazione. in tarda mattinata escursione a Sarnath, circa 13 Km da Varanasi, luogo della prima predicazione del Buddha (detta dharmachakra ovvero mettere in moto la ruota della giustizia) nonché sito archeologico con diversi edifici di interesse storico religioso come alcuni stupa risalenti al periodo Gupta (VI – VI secolo) e la colonna di Aśoka, noto imperatore a cui si deve la divulgazione del buddismo in India e Sri Lanka. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere e cena.

10° GIORNO DELHI - ITALIA 

In tempo utile trasferimento in aeroporto volo di rientro per l’Italia secondo disponibilità.

 

Quote per persona, a partire da:

Partenza

Doppia

Supplemento singola

Dal 29 ottobre 2017 al 7 novembre 2017

€ 990

€ 390

Note

Prezzo per persona minimo 10 partecipanti

Partenza a data fissa dall’Italia con volo inaugurale Alitalia diretto da Roma Fiumicino

AZ 768 29OCT FCODEL 1440 0240+1
AZ 769 07NOV DELFCO 0440 0900

Supplemento partenze da altri aeroporti italiani (centro e nord Italia) a partire da 50 €

Supplemento partenze da altri aeroporti italiani (sud Italia e Isole ) a partire da 120 €

 

(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena

L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade. Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00
Per accedere ad alcuni templi viene richiesto di togliere scarpe e calze. Le mance non sono obbligatorie ma sono consigliate a autisti e guide. A Jaipur e Agra i clienti condivideranno i servizi con i passeggeri Go Asia iscritti ai tour di gruppo India che partono nelle stesse date.

 

A partire dal mese di giugno il Taj Mahal sarà soggetto a lavori di restauro. La ristrutturazione si svolgerà in fasi differenti con lo scopo di non deturpare l’intera visuale del mausoleo. La data di chiusura dei lavori non è stata al momento stabilita. Le prime fasi prevedono interventi sulle facciate del duomo (una per volta) coprendo parzialmente la vista. Durante le fasi successive è previsto il restauro dell’intera cupola che durerà per circa 6-8 mesi. Durante questo periodo, quando la facciata anteriore sarà coperta dall’impalcatura, la vostra guida vi condurrà sul lato opposto del fiume Yamuna presso il parco Mehtabh Bagh dal quale si potrà ammirare una migliore visuale del Taj Mahal. Per partecipare a questo viaggio occorre il visto indiano il passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data d’ingresso in India con almeno 2 pagine libere. Entro trenta giorni dalla data di partenza occorre inviarci la copia scansionata del passaporto, di una fototessera formato 5 x 5 e di un formulario debitamente compilato. Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sè, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo.

 

Hotel categoria standard
Delhi Africa Avenue Anand Lok
Jaipur The Libra
Agra Royal Residency
Varanasi City Inn
Delhi Africa Avenue Anand Lok
o similari

 

La quota d’iscrizione, solo per questa offerta, non è di 95€ ma 75€

 

Tasso di cambio: € 1 = INR 72
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza. E’possibile bloccare definitivamente il costo dei servizi a terra che non sarà più soggetto a oscillazioni valutarie con un supplemento di € 50 a pratica. La richiesta dovrà avvenire contestualmente alla conferma.

 

 


La quota comprende

·         Volo intercontinentale Alitalia dall’Italia in classe economica

·         Volo Delhi/Varanasi/Delhi in classe economica (franchigia bagaglio 15 Kg)

·         Hotel menzionati, o se non disponibili altri della stessa categoria, su base camera doppia standard

·         Trattamento come da programma: mezza pensione

·         Trasferimenti, visite e ingressi come indicato nel programma

·         Guida locale accompagnatore parlante italiano durante l’intero viaggio

·         Gadgets, etichette bagaglio e documentazione illustrativa varia

·         L’assicurazione per l’ assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio

·         Polizza viaggi rischio zero

La quota non comprende

·         Le tasse aeroportuali da inserire nel biglietto intercontinentale, soggette a cambiamento senza preavviso (290€)

·         Eventuali tasse aeroportuali locali da pagare localmente (al momento della stesura del programma non previste)

·         Le bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio

·         Le tasse per macchine fotografiche o videocamere

·         Visto individuale indiano 90€

·         Le escursioni facoltative e tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”

·         Blocco valuta

·         La quota d’iscrizione di 75€

·         Diritti agenzia

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE 

Passaporto
Necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata dell’India a Roma o il Consolato Generale dell’India a Milano o presso il proprio Agente di viaggio. 

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento Prima di partire - “Documenti per viaggi all'estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: 
Necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono  avvalersi dell’eVisa. Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/Registration e di ricevere in 72 ore, a seguito del pagamento effettuato anch’esso online, una mail di autorizzazione al viaggio. Il visto vero e proprio sarà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione. Prima di registrare la propria domanda online, il richiedente visto deve accertarsi che il proprio passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua dalla data di entrata in India e due pagine bianche. All’arrivo i viaggiatori devono inoltre dimostrare di disporre di un biglietto di ritorno e risorse sufficienti a copertura del soggiorno. Non possono usufruire dell’eVisa i titolari di passaporto diplomatico o di servizio o di laissez-passer. I porti da cui è consentito l’ingresso sono: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore. L’uscita dal Paese può avvenire da ognuno degli Immigration Check Post autorizzati in India. 
Gli altri tipi di visto (o i visti di durata superiore ai 60 giorni) possono essere unicamente rilasciati dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/ 

I visitatori diretti verso zone con accesso limitato o protette necessitano di permessi speciali. Per ogni informazione al riguardo e per l’elenco delle zone suddette è bene sempre informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari indiane in Italia nel momento in cui si presenta la domanda di visto. 
Nel caso di voli in transito per l’India per destinazioni quali ad esempio il Nepal, il Bhutan, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze.
Con l’intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti e beni illegali, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza e all’arrivo. Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito web del Central Board of Excise and Customs (Autorità indiana per le Dogane): http://www.cbec.gov.in/ e consultare la sezione “Guide for Travellers”.

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese.  In India sono accettate le carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove sono inoltre presenti sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese. 
Si consiglia comunque di consultare la pagina web dell’Autorità indiana per le Dogane, al già citato indirizzo web http://www.cbec.gov.in/

Ritiro dalla circolazione delle banconote da 500 e 1000 rupie. 
Nel mese di novembre 2016 il Governo indiano ha decretato il ritiro dalla circolazione delle banconote da 500 e 1000 rupie. Nuovi tagli da 2000 e 500 rupie hanno sostituito le vecchie banconote. Sebbene la situazione si stia progressivamente normalizzando e non si verifichino più lunghe code agli sportelli bancari, si suggerisce comunque ai connazionali di usare metodi di pagamento alternativi al contante (ad esempio carte di credito o di debito, online payment etc.). Per aggiornamenti si puo’ far riferimento al sito della Reserve Bank of India https://www.rbi.org.in/home.aspx 

Limitazione di esportazione: non è consentito esportare oggetti antichi di più di 100 anni, e prodotti derivanti da animali protetti (avorio, pelle di serpente o di altri animali selvatici) inclusi i prodotti tessili (come lo shatush) derivanti da animali protetti. 

Apparecchiature tecniche
Si segnala che l'introduzione di apparecchiature satellitare in India è proibita e che il possesso delle stesse è soggetto a gravi sanzioni ai sensi della legislazione indiana.
Analogamente, l’introduzione di rice-trasmittenti, telescopi ecc. è soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorità. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorità diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali apparecchi nel Paese. Si avverte che il possesso non autorizzato e’ soggetto a gravi sanzioni. 

Viaggiatori con animali al seguito (cani e gatti)
L’India non permette più l’introduzione di animali domestici ai viaggiatori stranieri in possesso di un visto turistico. Ai sensi della Circolare del Dipartimento indiano delle Dogane, n. 15/2013, l’importazione di animali domestici al seguito (al massimo 2) è consentita soltanto a coloro che trasferiscono in India la propria residenza. Per la documentazione richiesta all’arrivo in India, si raccomanda di contattare per tempo l’Ambasciata dell’India a Roma o il Consolato Generale dell’India a Milano.


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